Descrizione
Fruttata di Ciliege Artigianale Siciliana: intensità e tradizione in un barattolo
La ciliegia ha una stagione breve e un sapore che non lascia indifferenti. Dolce, leggermente acidula, con un colore rosso intenso che non ha bisogno di essere corretto da nessun colorante. La Fruttata di Ciliege di Bauletto Grace la lavora nel rispetto della tradizione: raccolta a mano, cottura lenta, niente additivi.
55% di ciliege siciliane, zucchero contenuto, amido di mais. Niente pectina, niente conservanti, niente coloranti. Una fruttata dal carattere deciso, che sa di estate siciliana.
Ciliege siciliane selezionate a mano
Le ciliege sono siciliane, selezionate una a una nel breve periodo di maturazione estiva. Solo i frutti nel momento giusto entrano in produzione: né acerbi, né troppo maturi. È una raccolta che non ammette fretta — e che restituisce un sapore che si sente.
Senza pectina, senza conservanti, senza coloranti
La ciliegia cotta lentamente sprigiona i suoi succhi naturali e si addensa con il tempo. L’amido di mais supporta la consistenza senza alterare il sapore. Nessun colorante: il rosso intenso della fruttata è quello del frutto, e basta.
Come usare la Fruttata di Ciliege
- A colazione su pane tostato o yogurt bianco
- Per farcire crostate, biscotti, bomboloni o cornetti
- Con formaggi freschi come ricotta o mascarpone
- Come topping su gelato alla crema, panna cotta o cheesecake
- Abbinata a cioccolato fondente — un classico che non delude mai
Lo sapevi?
La ciliegia e il cioccolato sono una delle combinazioni più antiche della pasticceria europea — e in Sicilia, terra di cacao lavorato fin dal Settecento, questo abbinamento ha radici profonde. Una cucchiaiata di Fruttata di Ciliege su un quadrato di cioccolato fondente di Modica è un piccolo viaggio nella storia dolciaria dell’isola.
Ingredienti: Ciliege 55%, Zucchero (36,95g per 100g), Amido di mais. Senza conservanti, senza coloranti, senza pectina. Peso: 240g — Prodotto artigianale. Possibili variazioni naturali di colore e consistenza tra un lotto e l’altro.





