Quando arriva l’estate, lo so, in molti di voi arriva anche il dubbio: “Ma se ordino adesso, arrivano bene?”
È una domanda legittima. Siamo abituati a sentire parlare di catena del freddo, imballaggi isotermici, prodotti deperibili. Il mondo delle spedizioni alimentari sembra tutto un problema di temperature da controllare, gel refrigeranti, finestre di consegna ristrette.
Capisco perché si possa pensare che valga anche per le mie confetture, la mia pasta di grani antichi, i miei dolci di mandorla.
Ma non è così. E voglio spiegarvi perché.
Cosa viaggia nel mio bauletto
I prodotti che compongo nei miei bauletti sono, per natura e per scelta, prodotti a lunga conservazione. Non freschi. Non refrigerati. Non deperibili nel senso tecnico del termine.
Le mie fruttate sono cotte lentamente, invasate a caldo e sigillate sottovuoto. Senza pectina aggiunta, senza conservanti industriali: la conservazione nasce dal processo tradizionale stesso, lo stesso usato da generazioni in Sicilia. Una volta chiuso il vasetto, la temperatura esterna non altera né la consistenza né la qualità. Il calore non le danneggia.
La pasta di Tumminia, Perciasacchi e Russello è pasta secca: non teme il viaggio, non teme l’estate. È il grano antico di Sicilia, trasformato e confezionato per durare.
I dolci di mandorla, le scorze di arancia candite, il croccante al pistacchio che inserisco in ogni ordine come mio benvenuto: sono tutti prodotti secchi, stabili, che viaggiano senza bisogno di alcun accorgimento termico particolare.
Cosa cambia rispetto a un prodotto fresco
Quando sentite parlare di spedizioni a temperatura controllata, di scatole isotermiche, di catena del freddo — si sta parlando di tutt’altra categoria: formaggi freschi, carni, latticini, dolci con crema o panna, prodotti che fuori dal frigo durano ore, non mesi.
I miei prodotti hanno una shelf life di mesi. Questo non è solo un dato tecnico: è una delle ragioni per cui li ho scelti. Perché potessero arrivare fino a voi — in tutta Italia, ma anche negli Stati Uniti — senza perdere nulla lungo la strada.
L’unica cosa che monitoro davvero
Se c’è qualcosa a cui presto attenzione in estate, è il momento in cui la spedizione viene consegnata. Non per il caldo in sé, ma perché un pacco lasciato troppo a lungo sotto il sole davanti a un portone o in giardino — qualunque prodotto contenga — non è una situazione ideale.
Per questo vi chiedo sempre, quando possibile, di scegliere un indirizzo di consegna dove qualcuno possa ritirare il pacco. E se avete dubbi o esigenze particolari sulla consegna, scrivetemi prima: troveremo insieme la soluzione giusta.
Ordinate quando volete!
Giugno, luglio, agosto: non c’è un momento sbagliato per ricevere un bauletto dalla Sicilia. Il sapore delle mie fruttate non cambia con la stagione. La qualità che metto in ogni confezione non dipende dal calendario.
Se avete curiosità sulla conservazione di un prodotto specifico o volete sapere quale bauletto si adatta meglio a un regalo estivo, scrivetemi direttamente — rispondo sempre.
